Sapere come stai, e poterlo dimostrare
Per imprenditori, amministratori e direttori amministrativi e finanziari
Ci sono due domande a cui un amministratore deve poter rispondere in qualunque momento. La prima è se l'assetto della propria impresa sia davvero adeguato alla sua natura e alle sue dimensioni. La seconda è se, dovendolo dimostrare, disponga di qualcosa da mostrare.
Il problema
Gli assetti adeguati sono un obbligo di legge dal quale discende una responsabilità patrimoniale dell'organo amministrativo. Nella pratica, però, l'adempimento si risolve spesso in un documento redatto una volta e riposto: sufficiente finché nessuno chiede nulla, insufficiente nel momento in cui qualcuno chiede.
Che cosa cambia con la piattaforma
Il percorso è guidato: questionari e check-list traducono un obbligo formulato in termini generali in adempimenti verificabili. Gli indicatori mostrano l'evoluzione nel tempo, non solo la fotografia di un istante. Ogni evidenza è datata e conservata: ciò che è stato fatto resta ricostruibile, con i dati su cui si fondava e con la validazione di chi lo ha approvato.
Il rapporto con la banca
Il piano Control integra la Centrale Rischi e la previsione di tesoreria. L'andamento degli affidamenti, la comparsa di sconfinamenti e la struttura delle garanzie diventano elementi leggibili: non per subire la valutazione della banca, ma per presentarsi al colloquio conoscendo gli stessi dati che la banca osserva.
Un risultato visibile anche da fuori
Il percorso di adeguato assetto è funzionale all'ottenimento della certificazione EFRMS 14:2019, con annotazione nell'evidenza camerale dell'impresa. Non soltanto sei in regola e puoi dimostrarlo: chi ti valuta lo vede.
Da dove si comincia
Dal RADAR, che è gratuito e non richiede di inserire dati. Se il quadro che restituisce ti convince ad andare avanti, il piano Essential è il passo successivo.
Il primo passo non costa nulla
Il RADAR restituisce un primo quadro della tua impresa a partire dalla sola partita IVA.